fbpx

Chirurgia orale

La chirurgia orale, detta anche odontostomatologica, è il ramo dell’odontoiatria che esegue interventi chirurgici all’interno del cavo orale (denti, gengive, frenuli...).
Questa branca mira a risolvere svariate problematiche, come le estrazioni dei denti, le paradontiti, le rimozioni di cisti e granulomi, gli impianti, e molto altro.
Spesso l’idea della chirurgia fa paura al paziente, ma le nostre moderne strumentazioni e tecniche anestetiche ci consentono di sottoporlo ad un'operazione indolore, sia durante l'intervento che nel post-operazione.

Estrazione dentale

Questo è senza dubbio uno degli interventi più comuni effettuati da noi dentisti.
Le ragioni per estrarre un dente sono molteplici. Spesso si tratta di fratture a seguito a un trauma, di malattie paradontali, di radici necrotiche che sono destinate a marcire o di denti inclusi o accavallati, quindi per ragioni di riallineamento dentale.
In questi casi è comune rimuovere il dente del giudizio, così da metterlo in condizione di essere riallinato.

Intervento paradontale

In caso di paradontiti può servire un intervento, così da rimuovere le tasche paradontali che, con il tempo, portano l’osso intorno al dente a riassorbirsi ed il dente a cadere.
Le tasche si formano a causa di una proliferazione dei batteri tra il dente e l'osso, finché quest'ultimo non si riassorbe.
Se le tasche diventano profonde, si cerca di recuperarle con un trattamento paradontale non invasivo, dopodiché, se necessario, si procede con un intervento.
Attraverso un'incisione, l'operatore accede all’interno della tasca, così da sanificare la zona e permettere posteriormente una nuova rigenerazione ossea.
In questo modo i denti del paziente verranno salvati e resi completamente stabili, nonostante prima sembrassero destinati ad essere rimossi.

Rigenerazione ossea e implantologia dentale

Se un dente cade o ha la necessità di subire un'estrazione, si procede a rimpiazzarlo, grazie agli impianti dentali.
Questi possiedono una parte che si osteointegra totalmente, diventando a tutti gli effetti parte dell’apparato masticatorio. La parte esterna, invece, sostituisce l'elemento assente nella forma e nel colore.
In caso non vi sia osso sufficiente per permettere una buona integrazione dell’impianto, c’è la possibilità di compensare la struttura mancante con un osso artificiale (di materiale sintetico biocompatibile) così da collocare l’impianto.

Prenota un appuntamento

Contattaci per richiedere un appuntamento
Chiama